giovedì 28 aprile 2016

GŌ NAGAI, l'autore di JEEG ROBOT D’ACCIAIO, ha presenziato alla proiezione giapponese di LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di GABRIELE MAINETTI

E' notizia di oggi (28 aprile) che il regista
Gabriele Mainetti e l’attore Claudio Santamaria hanno presentato al pubblico del Festival del Cinema Italiano di Tokyo presso la Asahi Hall di Ginza, Lo chiamavano Jeeg Robot.

Il film è stato visto da una platea gremita di spettatori giapponesi. Tre questi anche un volto molto noto a noi italiani: il Maestro Gō Nagai, fumettista e scrittore giapponese autore della fortunata epopea dei robot che, con Mazinga Z, Ufo Robot e ovviamente Jeeg Robot d’acciaio, oltre a intrattenere numerose generazioni di bambini e ragazzi, ha molto ispirato l’immaginario artistico di Gabriele Mainetti.

Gō Nagai, in occasione di un recente viaggio a Roma, aveva espresso la volontà di vedere il film e la richiesta è stata accolta e subito soddisfatta grazie alla collaborazione di Luce – Cinecittà che insieme all’Asahi Shimbun, colosso editoriale giapponese, l’Ambasciata Italiana e l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, dal 2001 organizza il Festival di Tokyo, divenuto ormai un evento di riferimento per la produzione italiana contemporanea.

Lo chiamavano Jeeg Robot, con oltre 4 milioni di incasso e 630.000 spettatori in Italia, raggiunti grazie anche alla scelta di tornare nelle sale dopo il trionfo ai David di Donatello, si appresta dunque a conquistare il pubblico di altri territori e il Giappone, che ha dato i natali a Hiroshi Shiba, da oggi è uno di questi.

Foto di Pietro Coccia.

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