mercoledì 13 aprile 2016

NONNO SCATENATO, recensione in anteprima di un film zozzone divertente da vedere

Innanzitutto non chiamiamo questa pellicola Nonno Scatenato... il titolo giusto era Nonno Zozzone e così sarebbe dovuto essere se il perbenismo italiano non ci avesse messo lo zampino!

Nonno Zozzone è una commedia moderna, di quelle che esagerano un po' su tutto, molto più intelligente di quello che può sembrare dal materiale pubblicitario diffuso finora. Tra le tante volgarità visive e verbali inserite nella pellicola (molte a sfondo sessuale, altre a sfondo razzista, tutte comunque redente grazie a un buon lavoro di scrittura della storia) Nonno Zozzone (sì, continuo a  chiamarlo così!) scivola via leggero, divertendo e riuscendo anche a trasmettere un messaggio di fondo: la vita va vissuta senza restrizioni, qualunque età si abbia, che si sia un giovane avvocato palestrato bacchettone con le fattezze di Zac Efron, o che si sia un anziano nonno fresco di vedovanza che vede la vita scivolare tra le dita.

E' proprio il nonno il motore di tutta la vicenda, un istrionico Robert De Niro perfettamente a suo agio nel ruolo, molto sopra le righe, del nonno arrapato, volgare e sicuro di sé.

La trama vede Jason Kelly (Zac Efron), giovane avvocato perbenista, obbligato ad accompagnare il nonno Dick (Robert De Niro) in Florida, desideroso di ossequiare un ultimo desiderio della moglie appena defunta. Sulla strada per Boca i due incontrano tre studenti diretti a Daytona Beach e da quel momento il nonno si scatena, esibendo il "meglio" di sé pur di riuscire a portarsi a letto la giovane universitaria Leonore (Aubrey Plaza), facendo precipitare Jason in un mare interminabile di guai.
In un'atmosfera da continuo Spring Break, i due vivono le situazioni più disparate, alternando l'assunzione di alcool a quella di droghe leggere e qualche farmaco di troppo, fino a quando le difese di Jason non crollano e, con grande soddisfazione del nonno, il nipote si lascia andare a una vita più libera e soddisfacente.

E' innegabile che Nonno Zozzone sia un film straripante, ne è garanzia la regia di Dan Mazer, lo sceneggiatore che ha consacrato Sacha Baron Cohen al successo con Ali G, Borat e Bruno, e nonostante ecceda spesso per volgarità, rivela un Zac Efron adattissimo alla commedia capace di tenere testa a un De Niro all'ennesima potenza.

E se pensavate che questo film sancisse il declino dell'attore De Niro... bè, potrebbe anche essere, ma di sicuro declinerà divertendosi!

Massimiliano Martini

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