domenica 29 maggio 2016

INDEPENDENCE DAY: RIGENERAZIONE, svelato il motivo del posticipo di due mesi dell'uscita italiana

Come precedentemente annunciato (qui la notizia), la 20th Century Fox ha posticipato a settembre l’uscita italiana di Independence Day: Rigenerazione, deludendo chi nutriva speranze di vedere il film al cinema in contemporanea con il resto del mondo.

Se il pubblico ha, tutto sommato, accettato supinamente la cosa, le associazioni nazionali degli esercenti dei cinema e degli editori musicali (ANEC e ANEM) non hanno digerito la cosa e hanno diffuso un comunicato stampa contestando le decisioni della divisione nazionale della major.

Di seguito un estratto del comunicato stampa.

“Rinviare a settembre alcuni film dell’estate indebolisce l’offerta... Ci vuole maggior senso di responsabilità da parte di tutti”

È notizia di queste ultime settimane il rinvio dell’uscita del film “Independence Day – Rigenerazione” da parte della 20th Century Fox dal 6 luglio all’8 settembre. Il film esce negli Stati Uniti il 24 giugno e in day-and-date in numerosissimi altri paesi (Inghilterra 23/6, Spagna 1/7, Francia 20/7).

“L'importanza dell’allungamento della stagionalità estiva - dichiarano i Presidenti di ANEC e ANEM, Luigi Cuciniello e Carlo Bernaschi - è un elemento fondamentale il cui valore sottolineiamo da sempre, ma nonostante questo ci ritroviamo a constatare che alcune imprese di distribuzione perseverano in un accorciamento della stagione andando così a ricreare l’ormai tipica congestione del prodotto nel periodo autunnale e rendendo sempre più problematica la gestione del personale.

Film importanti usciti dopo il Festival di Cannes hanno sempre ottenuto ottimi risultati, come conferma quest’anno “La pazza gioia” di Virzì, da poco sugli schermi”. “Questo ennesimo episodio - concludono Cuciniello e Bernaschi - si verifica in un momento in cui l’industria del cinema, per via dell’iniziativa legislativa promossa dal ministro Franceschini, dovrebbe essere unita e lavorare insieme per promuovere delle soluzioni che possano tornare a far crescere la sala cinematografica, punto centrale di aggregazione sociale e culturale.
 
(potete leggere il comunicato integrale qui)


La divisione italiana della Fox, tramite le parole dell'Amministratore Delegato Osvaldo De Santis, ha voluto rispondere alla contestazione specificando che le motivazioni dietro al rinvio dell'uscita del film non hanno a che vedere con il difficile periodo cinematografico estivo. Sembrerebbe invece che sia stata data alla Fox la possibilità di organizzare una première del film a settembre alle Terme di Caracalla a Roma, dove solitamente vengono proposte opere liriche, con conseguente grande risalto sui media.

Sarà una conveniente risposta o la schietta realtà?

Le Terme di Caracalla saranno pure una cornice importante in cui presentare il film... ma siamo sicuri che la maggior parte del pubblico avrebbe preferito vedere il film con due mesi d'anticipo... e non è escluso che, grazie alla pirateria, non riesca a farlo.

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