sabato 4 giugno 2016

Recensione in anteprima di TUTTI VOGLIONO QUALCOSA, trip nei meravigliosi anni '80, tra disco, punk, sport e un pizzico di rap!

Quanti di voi vorrebbero tornare negli anni '80? Chi non darebbe una cifra qualsiasi per potersi sedere su una DeLorean e tornare in dietro a quegli anni spensierati?
Richard Linklater, il giovane e brillante regista della trilogia di Prima dell'Alba, Prima del Tramonto e Prima di Mezzanotte, ha giocato molto bene le sue carte.
Per molti esperti, questa pellicola è il sequel ideale di un altro suo bel film, il La Vita è un sogno uscito nel 1993. Se nel primo film abbiamo rivissuto i traumi dell'ultimo giorni di scuola di alcuni liceali, in Tutti vogliono qualcosa viviamo il passo immediatamente successivo, accompagnando Jake (Blake Jenner) nei tre giorni immediatamente precedenti al primo giorno di università. Il nostro protagonista è il classico golden boy del liceo, bel ragazzo, uomo di punta della squadra di baseball del suo istituto, che arriva al campus universitario pieno di sogni, con belle speranze e soprattutto tanta, tantissima voglia di divertirsi e di conoscere belle ragazze.

La prima doccia fredda la riceve appena arriva alla casa che la facoltà ha dato in concessione alla locale squadra di baseball, abituato a considerarsi un piccolo campione, scopre di essere semplicemente uno dei giocatori, anzi, semplicemente 'un altro lanciatore'. Se da una parte riesce ad istituire facilmente un rapporto di amicizia con buona parte della squadra, dall'altra si scontra con l'arroganza e la poca stima di uno dei pilastri, che poco gradisce l'idea di avere l'ennesimo lanciatore.

La tensione si allenta leggermente quando i giovani vanno in giro per il campus a studiare le prede per la serata, qui Jake nota, e viene notato da Beverly. La ragazza con poche battute riesce a surgelare gli animi incandescenti dei ragazzi e a far colpo sul giovane lanciatore.

I due giorni successivi sono una altalena di divertimento puro tra i primi allenamenti, le scorribande tra la musica disco, ormai piuttosto in declino, balere country e locali alternativi dove scatenarsi e pogare a ritmo di canzoni rivisitate in chiave punk.



Tra scazzottate, litri di birra e tanto sesso libero, vivremo tre giorni che in parte rivoluzioneranno l'idea che Jake si è fatto dell'Università e getteranno le basi per quello che diventerà il primo gradino della vita adulta.

Consiglio vivamente di godervi tutta la colonna sonora e di ascoltare con particolare attenzione la sigla di coda, da una parte è un peccato per chi non conosce la lingua inglese, dall'altra è sicuramente un'ulteriore fonte di risate e divertimento.

Voto: 9 su 10

Sergio Raffaele Di Barletta

Tutti vogliono qualcosa sarà al cinema dal 16 giugno.

LE NOTIZIE PIU' LETTE DELL'ULTIMO MESE