venerdì 3 giugno 2016

ROGUE ONE: A STAR WARS STORY, la DISNEY ha ordinato di rigirare il 40% del film

Tante, troppe notizie contrastanti stanno girando in queste ore su internet riguardo al pesante reshoot che interesserà nel mese di luglio il film Rogue One: A Star Wars Story.

Stando alle ultime indiscrezioni, spesso riportate in maniera diversa da siti giornalistici e blog di settore, il film sarà sottoposto a un processo di reshoot tale da lasciar presumere che il 40% del film debba essere rigirato.

Il problema sollevato dalle alte sfere Disney è che quanto finora proposto abbia l'estetica e il tono di un film di guerra, e non l'aria leggera che la Casa di Topolino desidera per i film di Star Wars.

Ad aiutare il regista Gareth Edwards in questa titanica impresa (che comporta un mese e mezzo circa di riprese a ritmo serrato di sei giorni a settimana e la ricostruzione del 30% dei set) è stato ingaggiato Christopher McQuarrie. Lo sceneggiatore dovrebbe intervenire sulla storia e non sulla regia che, in ogni caso, è stata valutata molto positivamente dalla Disney/Lucasfilm.

McQuarrie può vantare un ottimo curriculum di "riscritture" essendo intervenuto a sistemare film come World War Z, Edge of Tomorrow e Mission Impossible: Rogue Nation.

Come detto in testa alla notizia, le notizie risultano contraddittorie. Altre fonti vogliono che l'intervento di McQuarrie risalga ad alcuni mesi fa, quando il film era in fase di ripresa. Rimaneggiamento e riprese sarebbero terminate contemporaneamente, rendendo necessario programmare un reshoot successivo.

Infine pare confermato che, durante le riprese di luglio, verrà girato il tanto annunciato cameo di "Han Solo".

A rassicurare gli appassionati, pare che la data d'uscita del film non sia cambiata, sempre il 14 dicembre del 2016.

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