giovedì 23 giugno 2016

STAR TREK BEYOND, il supervisore degli effetti speciali parla della NUOVA ENTERPRISE

Intervistato dalla rivista HD Video Pro Magazine, Peter Chiang, fondatore dello studio di lavorazione di effetti speciali Double Negative, nonché Supervisore agli Effetti Speciali di Star Trek Beyond, ha confermato che l'Enterprise che vedremo sul grande schermo nell'imminente terzo film della saga reboot di Star Trek è effettivamente diversa da quella che abbiamo visto fino adesso.


Non stiamo parlando di una Enterprise-A o di un completo refit dell'astronave (cosa a cui i film di Star Trek ci hanno spesso abituato), ma di un restyle per quella astronave che vedremo andare distrutta in conseguenza all'attacco dello sciame di navette aliene.

Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:
"Abbiamo ereditato tutti i modelli digitali dell'Enterprise dalla Industrial Light and Magic. Detto questo, abbiamo fatto un grande lavoro di mappatura dei materiali per trasformare la nave in ciò che volevamo vedere sullo schermo, che poi è la versione dell'Enterprise di Justin Lin."
"A livello stilistico siamo tornati un poco indietro nel tempo, rendendola più vicina alla versione originale della serie televisiva in modo che sembrasse un po' più vulnerabile, con i supporti del disco e delle gondole più sottili."
"I nostri cambiamenti includono una forma più sfuggente e sfilata per le gondole che, se guardate in prospettiva, danno un maggior senso di profondità. Abbiamo anche assottigliato i piloni delle gondole e il collo della nave, rendendoli più vulnerabili [per esigenze narrative] all'attacco dello sciame."


Una delle grandi novità visive è il nuovo effetto di curvatura.
"Per rappresentare l'effetto di curvatura ci siamo ispirati alle leggi della fisica. Ho presentato a Justin Lin questa idea basata sulla distorsione della luce. Per realizzarla abbiamo studiato come i proiettili creano delle onde quando sono sparati nell'acqua. poi abbiamo esaminato degli schemi aerodinamici di aeroplani lanciati oltre la velocità del suono. Ho immaginato delle onde d'urto che si comprimevano tra loro e che si assottigliavano man mano che la nave si allontana ,e questo riesce a dare l'impressione di muoversi ad alte velocità."

Purtroppo non ci sono informazioni riguardo alla possibilità di vedere, magari alla fine del film, una ancor più nuova Enterprise... ma tutti gli appassionati (me compreso) ci sperano tanto!

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