giovedì 2 giugno 2016

STAR TREK BEYOND, intervista a KARL URBAN, vero fan della saga che ha rischiato di non essere presente nel film

In una recente intervista rilasciata a IGN, l'attore Karl Urban, interprete del Dottor McCoy nella nuova incarnazione di Star Trek, ha dimostrato tutto il suo amore per l'intramontabile saga creata da Gene Roddenberry.

Urban è uno dei pochi attori "reboot" ad aver già preso parte a convention e ad essersi calato tra i fan della serie, dimostrando di essere un fan lui stesso.
"E' una tradizione instaurata dal cast originale, e ritengo sia importante calarsi tra i fan, perché senza di loro non ci sarebbe nessun Star Trek. L'originale Star Trek è stato cancellato dopo la seconda stagione ed è solo grazie alla passione dei fan, alla loro dedizione e al loro amore che è potuto diventare ciò che è oggi."
Se non sappiamo quale sia il personaggio preferito di Urban, abbiamo invece modo di scoprire quali siano gli episodi della serie classica che più l'hanno colpito.
"I miei episodi preferiti sono, probabilmente, L'espediente della carbonite, Il duello e - non mi ricordo il titolo - l'episodio in cui Kirk combatte contro il Gorn [Arena] e Uccidere per amore. Adoro Uccidere per amore, è geniale e brillante." 
Immagini dagli episodi L'espediente della carbonite e Il duello.

Immagini dagli episodi Arena e Uccidere per amore.
"Ce n'è anche un altro che ho adorato, che è sostanzialmente un episodio 'sottomarino', quando il Capitano Romulano e Kirk si danno battaglia in un gioco di posizione e di imboscate [La navicella invisibile]. Non mi ricordo il titolo ma è stata la prima volta che si sono visti i Romulani."
Immagine dall'episodio La navicella invisibile.

La passione di Karl Urban passa anche attraverso i film.
"Il mio film preferito è il primo [Star Trek: The Motion Picture]. Inizialmente ritenevo che fosse troppo lento, ma con l'età adulta ho imparato ad apprezzarlo. Ora lo adoro, rappresenta l'essenza dell'esplorazione dell'ignoto."
"Adoro quando McCoy riappare con quel grosso barbone, quel grosso medaglione al collo e col petto villoso. Abbiamo omaggiato quella scena in Star Trek Beyond. Alla fine del film indosso una maglietta molto scollata e si vede un medaglione al mio collo. Non è grosso come quello di DeForest Kelley ma c'è, ed è un riferimento diretto."

Notizia sconosciuta ai più è che Urban avesse rischiato di non apparire in Star Trek Beyond. Sebbene sotto contratto per tre film, i ritardi di produzione avevano obbligato l'attore a scegliere se lavorare in Beyond o in altri progetti.
"Avevo l'agenda piena di impegni ed erano tutti in conflitto tra loro. Dovevo scegliere che film fare e, a causa dei ritardi, non ero più sotto contratto per il terzo film. Dovevo prendere una decisione, ed è solo merito di Justin Lin se ho scelto Beyond. Mi ha convinto."
"Justin Lin [alla regia] è stato come una boccata d'aria fresca, ho davvero apprezzato quanto fosse conscio delle dinamiche tra i personaggi e quanto li capisse a fondo."
"Sono davvero contento che abbia mostrato sullo schermo il rapporto tra Kirk e McCoy, perché ritengo che in Into Darkness si fosse completamente perso. In due e più anni di convivenza sull'Enterprise i personaggi sono davvero diventati quello che erano i loro predecessori."
Star Trek Beyond, con Karl Urban e tutto il cast, sarà nei nostri cinema dal 21 luglio.

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