venerdì 15 luglio 2016

STAR TREK 4, l'omaggio a SPOCK e il futuro di PAVEL CHEKOV, questi alcuni argomenti trattati nella conferenza stampa di STAR TREK BEYOND

Il cast di Star Trek Beyond si è riunito ieri (15 luglio) a Los Angeles per partecipare a una conferenza stampa sul film. Erano presenti anche il regista del film Justin Lin, il produttore J.J. Abrams, la produttrice esecutiva Lindsey Weber e il co-autore del film Doug Jung.

I temi affrontati dall'incontro hanno riguardato il futuro del franchise e, inevitabilmente, il destino del personaggio interpretato dallo scomparso Anton Yelchin, il Guardiamarina Chekov.

Simon Pegg, co-autore del film e interprete di Scotty, ha precisato quali siano stati gli intenti del suo lavoro:
"Abbiamo voluto creare una versione ibrida della serie classica, unita a eventi spettacolari e molto cinematografici. Volevamo soddisfare tutti coloro che conoscono i 50 anni di storia con un buon film di Star Trek. E anche chi non ne sa nulla sarà ovviamente il benvenuto."

Pegg e Doug Jung, il secondo co-autore del film, hanno visionato moltissimi episodi originali e si sono documentati su molti aspetti della saga sul sito Memory Alpha, la risorsa enciclopedica online più completa su Star Trek.
Zachary Quinto (Spock) si è espresso su come il film renda omaggio a Leonard Nimoy, lo Spock originale recentemente scomparso:
"Era importante per tutti noi onorare la sua eredità. Penso che Simon e Doug abbiano fatto un bellissimo lavoro incorporando il suo lascito nella storia del film."
Pegg ha poi aggiunto:
"Volevamo farlo perché questi tre nuovi film sono un po' un arco narrativo di quel Spock. Non si tratta di dire che il primo Spock è morto o, cosa che abbiamo comunque fatto, dedicare a lui il film. Volevamo che il primo Spock fosse d'ispirazione al nostro Spock. L'abbiamo reso parte integrante della storia."
Parlando di attori scomparsi, sono state toccanti le parole dedicate ad Anton Yelchin da parte di Karl Urban (McCoy):
"E' stato devastante perdere un membro della nostra famiglia. Ora dovremmo celebrare, non questo film, ma la bellissima persona che era, l'uomo ricco di talento."
Anche Pegg ha espresso parole commosse:
"Vederlo nel film, così vitale, come è sempre stato in tutti i suoi film... è così che lo ricorderemo ed è qualcosa di cui dovremmo essere felici. Lo ricorderemo sempre così."

Sempre riguardo a Yelchin, sono state inevitabili le riflessioni sul futuro del suo personaggio.
J.J. Abrams ha ammesso che l'argomento è stato affrontato e che sebbene sia troppo presto per dare una risposta definitiva, sono già state ipotizzate alcune soluzioni, tra cui l'eventualità che Pavel Chekov perisca nel tempo che intercorre tra Star Trek Beyond e il prossimo film.
"Vi dico solo che non rimpiazzeremo Anton. Non ci sarà un recasting. Non riesco a immaginare una cosa del genere e penso che Anton si meriti un trattamento migliore."
Rimane valida l'ipotesi di introdurre il personaggio di Arex dalla serie animata di Star Trek, tuttavia, come ha detto Abrams:
"E' ancora troppo presto per parlarne."

Proprio riguardo al futuro di Star Trek al cinema, Abrams è stato oltremodo chiaro:
"La risposta è un sì al 100%" Star Trek 4 si farà.
Come gesto di fiducia nei confronti della stampa internazionale e forte delle ottime impressioni rilasciate dalla critica, dopo la proiezione stampa di ieri a Los Angeles, la Paramount ha anticipato la data di termine dell'embargo sulle recensioni del film. La stampa sarà quindi libera di parlare approfonditamente del film a partire dal 15 luglio (invece che dal 21 come precedentemente indicato).

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