lunedì 25 luglio 2016

STAR TREK: DISCOVERY, tutto quello che sappiamo della nuova serie di STAR TREK


Il panel dedicato ai 50 anni di Star Trek, tenutosi al Comic-Con di San Diego il 23 luglio, ha svelato nuovi e importanti dettagli riguardo la serie televisiva al debutto in tutto il mondo a gennaio 2017 (in Italia verrà distribuita da Netflix con un ritardo sulla messa in onda americana di sole 24 ore).

Lo showrunner Bryan Fuller ha moderato una pacata discussione sul significato che la saga riveste nella cultura popolare, evidenziandone gli aspetti positivi, il messaggio di pace, unità e crescita scientifico-tecnologica in essa racchiuso.

Gli ospiti dell'evento, Jeri Ryan, Michael Dorn, Scott bakula, Brent Spiner e William Shatner (attori veterani della saga) hanno condiviso con la platea le loro sensazioni, indulgendo in momenti leggeri e rivelando quali siano i loro Capitani preferiti e le loro aspettative per il futuro dell'umanità.

Da sinistra verso destra: Brent Spiner, Michael Dorn, Bryan Fuller, Jeri Ryan, William Shatner, Scott Bakula

Durante gli ultimi momenti dell'incontro Bryan Fuller ha svelato al pubblico il titolo della nuova serie di Star Trek, spiegandone pochi dettagli.
  • La nuova serie si intitolerà Star Trek: Discovery.
  • Discovery sarà anche il nome della nuova nave al centro della narrazione. Il suo numero di registro è NCC-1031.
  • La serie non avrà una narrazione verticale. Gli episodi saranno capitoli di un'unica storia.
  • Le vicende saranno collocate nell'universo originale di Star Trek, non in quello reboot degli ultimi film.
  • La storia rifletterà lo spirito originale infuso da Gene Roddenberry alla saga: la capacità di specchiare le tematiche del giorno d'oggi nella trasposizione fantascientifica e un sincero spirito di fiducia nelle possibilità del genere umano.
A queste informazioni si sono aggiunti dettagli sul regista del primo episodio della serie, che sarà David Semel.
Semel è noto per aver firmato il debutto della serie Amazon The Man in the High Castle, che mostra una realtà distopica in cui la Germania ha vinto la Seconda Guerra Mondiale. Ha anche lavorato a molte serie televisive targate CBS come Person of InterestIntelligenceHeroes, Legends, No Ordinary Family e American Dreams.

Durante l'evento è stato mostrato un breve teaser trailer con le immagini della nave (una sorta di incrocio tra la prima Enterprise e una nave Klingon) che lasciava una base spaziale dentro a un asteroide.
Eccolo di seguito.





Le immagini hanno subito ricordato a molti appassionati i disegni preliminari realizzati negli anni '70 da Ralph McQuarrie per il film mai prodotto Star Trek: Planet of the Titans.


Ulteriori dettagli sull'origine del design della nave seguiranno più avanti. Al momento, per ammissione dello stesso Fuller, sono in corso alcuni perfezionamenti di tipo legale che impediscono di fornire ulteriori informazioni.

Bryan Fuller

Nella conferenza stampa immediatamente successiva all'evento Bryan Fuller ha dichiarato:
"Discovery è strettamente correlata alla filosofia di Star Trek. Ritengo sia un bellissimo modo di abbracciare quello modo di essere. Ciò che Star Trek rappresenta è l'idea di cosa stiamo diventando come specie e come pianeta. Star Trek mi ha dato una grande fiducia in un mondo migliore, perché abbiamo bisogno di un modo migliore di quello in cui viviamo oggi. Abbiamo bisogno di essere curiosi, di esplorare, di trovare delle versioni migliori di noi stesi e di metterci a cercarle."
Alla richiesta di collocare la serie in uno specifico periodo storico della saga Bryan Fuller non ha voluto dare risposta.

LE NOTIZIE PIU' LETTE DELL'ULTIMO MESE