lunedì 26 settembre 2016

LETTERE DA BERLINO, al cinema la trasposizione de "il più grande libro mai scritto sulla resistenza tedesca al nazismo."

Arriverà nelle sale italiane il 13 ottobre Lettere da Berlino, potente e commovente drama-thriller diretto dall’acclamato attore e regista Vincent Pérez (La Regina Margot) e tratto dal bestseller internazionale Ognuno muore solo, di Hans Fallada, definito da Primo Levi "il più grande libro mai scritto sulla resistenza tedesca al nazismo."

Il film, ambientato nella Berlino della seconda guerra mondiale, è interpretato dalla due volte premio Oscar Emma Thompson (Saving Mr. Banks), Brendan Gleeson e Daniel Brühl.

Da uno dei primi romanzi antinazisti, scritto sulla base di effettivi incartamenti della Gestapo, Pérez è riuscito a realizzare un film che esprime in maniera potente la repulsione di persone ordinarie nei confronti del crescente antisemitismo tedesco. Un ritratto unico della quotidianità della Germania durante il nazismo.


Questa la sinossi ufficiale:
Berlino 1940. La città è paralizzata dalla paura. Otto e Anna Quangel sono una coppia appartenente alla classe operaia che vive in un appartamento malmesso e che, come tutti, cerca di stare alla larga dai guai durante la dominazione nazista. Quando il loro unico figlio viene ucciso al fronte, la perdita spinge Otto e Anna a compiere uno straordinario atto di resistenza e rivolta. Iniziano così a diffondere per tutta la città cartoline anonime contro il regime di Hitler, con il rischio concreto di essere scoperti e giustiziati.
Presto la loro campagna antinazista richiama l'attenzione dell'ispettore della Gestapo Escherich e inizia una spietata caccia all’uomo. Nella loro ribellione silenziosa ma decisa, i Quangel riescono a sfidare il regime spietato e dispotico di Hitler con la sola forza delle parole.

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