venerdì 9 settembre 2016

STAR TREK: DISCOVERY, lo showrunner BRYAN FULLER svela un elemento chiave dell'arco narrativo della serie

Nella giornata di ieri, 8 settembre, durante la quale tutto il mondo celebrava il 50esimo anniversario della saga di Star Trek, Bryan Fuller, showrunner di Star Trek: Discovery, ha regalato ai fan un prezioso indizio sulla serie che vedremo a gennaio.

Fuller ha condiviso con in fan due tweet in cui dichiara il suo apprezzamento per due episodi della Serie Classica di Star Trek e, in uno di essi, ha rivelato quale sarà un evento chiave dell'arco narrativo della prima stagione di Star Trek: Discovery.

Ecco di seguito i tweet.



"IL MOSTRO DELL'OSCURITA'" RIMANE UNO DEI MIEI EPISODI PREFERITI DI STAR TREK


UNO DEGLI EPISODI PREFERITI DELLA SERIE CLASSICA "LA NAVICELLA INVISIBILE" E' UNA PIETRA DI PARAGONE PER L'ARCO NARRATIVO DI STAR TREK: DISCOVERY

Nel primo tweet non troviamo alcun riferimento alla nuova serie, se non una conferma dello spirito di Fuller volto all'integrazione e alla comprensione di tutte le diversità, anche le più estreme (l'episodio citato mostra una delle razze aliene più "diverse" di tutta la Serie Classica di Star Trek: la Horta).
Nel secondo, invece, abbiamo un chiaro riferimento agli eventi rappresentati nell'episodio classico La navicella invisibile, in cui una nave Romulana ingaggia in combattimento l'Enterprise, e i Federali vedono per la prima volta le fattezze dei Romulani.
Cosa avrà voluto dire Fuller? Che i Romulani abbiano un ruolo importante nella storia di Star Trek: Discovery?
Una cosa che di sicuro lo showrunner dovrà considerare è che, nella collocazione temporale in cui Star Trek: Discovery si muove (10 anni prima della Serie Classica), nessun Federale potrà mai vedere il vero aspetto dei Romulani.

LE NOTIZIE PIU' LETTE DELL'ULTIMO MESE