venerdì 7 ottobre 2016

ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI, un nuovo video e un lungo testo inedito di J.K. ROWLING racconta la storia del MACUSA, il Magico Congresso degli Stati Uniti d’America

Giusto ieri, sul sito Pottermore dedicato alla grande saga magica di Harry Potter, è apparso un nuovo scritto di J.K. Rowling dedicato al Magico Congresso degli Stati Uniti d’America, l'equivalente americano del Ministero della Magia della Gran Bretagna.

Il testo, inteso come un approfondimento di alcuni elementi narrativi che vedremo nel film Animali Fantastici e dove trovarli, va ad aggiungersi a quanto precedentemente scritto dall'autrice riguardo alla Scuola di Magia e Stregoneria di Ilvermony, al processo di Salem, alla storia dei costruttori di bacchette magiche e a tante altri brani che trovate raccolti in questa serie di articoli.

In questo nuovo scritto l'autrice spiega come il Congresso sia stato modellato sul Consiglio dei Maghi della Gran Bretagna, precedente al Ministero della Magia, e quali fossero i suoi intenti originali.

Ecco il video introduttivo in inglese rilasciato in contemporanea con il testo.




Di seguito trovate l'intero racconto. Se invece volete leggerlo sulle pagine di Pottermore cliccate qui.

Il Magico Congresso degli Stati Uniti d'America (MACUSA)
By J.K. Rowling

Le origini

Il Magico Congresso degli Stati Uniti d'America, conosciuto da streghe e maghi americani con l’abbreviazione di MACUSA, fu fondato nel 1693 in seguito all'introduzione dello Statuto Internazionale di Segretezza. Maghi e streghe di tutto il mondo avevano raggiunto un punto critico, e sospettavano che costruendo una comunità clandestina con istituzioni e strutture di supporto proprie avrebbero vissuto vite più libere e felici. Questa sensazione era particolarmente forte in America, per via dei recenti Processi alle streghe di Salem.

Il MACUSA fu modellato sul Consiglio dei Maghi della Gran Bretagna, che aveva preceduto il Ministero della Magia. Vari rappresentanti delle comunità magiche del Nord America furono eletti al MACUSA col compito di creare leggi per regolare e proteggere la stirpe dei maghi americana.

L'obiettivo primario del MACUSA era l'eliminazione degli Spazzini, maghi corrotti che andavano a caccia di altri esseri magici per soldi. La seconda grande sfida affrontata dal MACUSA era l'alto numero di criminali magici (europei e non) rifugiatisi in America proprio perché, a differenza dei loro paesi di origine, lì mancavano corpi di polizia organizzati.

Il primo presidente del MACUSA fu Josiah Jackson, un mago battagliero eletto dagli altri rappresentanti del Congresso perché ritenuto abbastanza forte da gestire il difficoltoso periodo successivo ai Processi alle streghe di Salem.

In questi primi anni, il MACUSA non aveva una sede fissa. Le riunioni venivano tenute in luoghi diversi per evitare che i No-Mag lo scoprissero.


Le forze dell'ordine

La priorità del presidente Jackson fu il reclutamento e l'addestramento degli Auror. I nomi dei primi dodici volontari a completare l'addestramento occupano un posto d'onore nella storia magica degli Stati Uniti. Erano in pochi, e le sfide da affrontare così grandi che sapevano che accettando questo compito avrebbero rischiato la vita. I discendenti di queste streghe e questi maghi godono di particolare rispetto negli Stati Uniti. Questi i nomi dei primi dodici:

Wilhelm Fischer
Theodard Fontaine
Gondulphus Graves
Robert Grimsditch
Mary Jauncey
Carlos Lopez
Mungo MacDuff
Cormac O’Brien
Abraham Potter
Berthilde Roche
Helmut Weiss
Charity Wilkinson

Di questi dodici solo in due raggiunsero la tarda età: Charity Wilkinson, che divenne la terza presidentessa del MACUSA, e Theodard Fontaine, il cui diretto discendente Agilbert è preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Ilvermorny. Degni di nota sono anche Gondulphus Graves, la cui famiglia ha tuttora grande influenza sulla politica magica americana, e Abraham Potter, la cui lontana parentela col famoso Harry Potter fu scoperta secoli più tardi da appassionati genealogisti.


Sfide

L'America rimaneva uno degli ambienti più ostili per la comunità magica, soprattutto per via dei discendenti degli Spazzini, che si erano dileguati permanentemente nella comunità No-Mag e mantenevano vivo il sospetto verso la magia. Al contrario di quanto avveniva nella maggior parte dei paesi occidentali, il governo dei No-Mag e il MACUSA non collaboravano.

Inizialmente per la sede del MACUSA fu costruito un edificio incantato sui monti Appalachi, un luogo remoto che presto divenne troppo scomodo, dato che i maghi, proprio come i No-Mag, gravitavano sempre di più verso le città.

Nel 1760 il MACUSA si trasferì a Williamsburg, in Virginia, dove viveva lo stravagante presidente Thornton Harkaway. Tra i suoi molti interessi, al presidente Harkaway fu attribuito l'allevamento del Crup, un cane molto simile al Jack Russell ma dalla coda biforcuta. L'attaccamento del Crup nei confronti dei maghi è superato solo dalla sua aggressività verso le persone non magiche. Purtroppo il branco del presidente Harkaway assalì diversi No-Mag del posto, che per le 48 ore successive abbaiarono invece di parlare. Questa violazione dello Statuto di Segretezza fece cadere in disgrazia Harkaway, che fu costretto a dimettersi. Forse non è una coincidenza che Williamsburg sia stata la prima città statunitense a ottenere un ospedale psichiatrico. È probabile che avvistamenti di strani eventi intorno alla residenza del presidente Harkaway abbiano causato il ricovero di No-Mag in realtà perfettamente sani di mente.

Il MACUSA si trasferì a Baltimora, casa del presidente Able Fleming, ma lo scoppio della Guerra d'indipendenza americana, seguita dall'arrivo del Congresso No-Mag in città, rese il MACUSA comprensibilmente nervoso e ne causò il trasferimento in quella che oggi è conosciuta come la città di Washington.

Fu lì che la presidentessa Elizabeth McGilliguddy presiedette il famigerato dibattito "Stato o stirpe?" del 1777. Migliaia di streghe e maghi americani confluirono al MACUSA per questa riunione straordinaria. Fu necessario allargare con la magia la Grande sala delle assemblee. La questione da discutere era la seguente: a chi doveva serbare fedeltà la comunità magica, al paese in cui aveva messo radici o alla comunità magica internazionale clandestina? Avevano forse il dovere di unirsi ai No-Mag americani nella lotta di liberazione dai Babbani britannici? O si trattava di una lotta non loro?

Le argomentazioni pro e contro l'intervento si dilungarono e il dibattito divenne feroce. Gli interventisti affermavano che avrebbero potuto salvare delle vite, gli anti-interventisti dicevano che i maghi avrebbero messo a rischio la propria sicurezza rivelandosi in battaglia. Inviarono dei messaggeri al Ministero della Magia a Londra per chiedere se avessero intenzione di combattere. La risposta conteneva solo quattro parole: "Per questa volta passiamo". La risposta di McGilliguddy fu anche più breve: "Meglio per voi". Anche se ufficialmente streghe e maghi americani non scesero in campo, molti intervennero in segreto per proteggere i vicini No-Mag, e la comunità magica festeggia il Giorno dell'Indipendenza proprio come il resto della società americana (ma non necessariamente insieme a loro).

Una delle leggi magiche americane più significative vide la luce nel 1790, quando il MACUSA approvò un editto sulla segregazione totale della comunità magica da quella No-Mag. La legge Rappaport, che prese il nome dalla presidentessa dell'epoca, Emily Rappaport, fu creata in seguito a una delle violazioni più gravi dello Statuto Internazionale di Segretezza, in cui la figlia del Custode del Tesoro e dei Dragotti di Rappaport, e discendente di uno spazzino, rischiò di svelare l'esistenza della magia. Con l'approvazione della legge, i matrimoni e perfino l'amicizia tra maghi e No-Mag divennero illegali negli Stati Uniti.

La sede del MACUSA rimase a Washington fino al 1892, quando un'imprevista rivolta dei Sasquatch causò un'altra violazione della sicurezza. Gli storici attribuiscono la colpa della ribellione a Irene Kneedander, capo dell'Ente per la Protezione delle Specie Magiche (Umanoidi), che interpretò il proprio titolo come un invito ad attaccare i Sasquatch che "passavano il segno". L'arrivo dei Sasquatch a Washington richiese Obliviazioni di massa e grandi lavori di ristrutturazione del quartier generale.

Il MACUSA necessitava di un nuovo rifugio e per diversi anni i maghi si mescolarono agli operai addetti alla costruzione di un nuovo edificio a New York. Quando fu completato, il Woolworth Building era in grado di ospitare sia No-Mag che, dietro attivazione dei giusti incantesimi, i maghi. L'unico segno esteriore della presenza del MACUSA era il gufo intagliato sopra l'ingresso.


Il MACUSA negli anni Venti

Come nella maggior parte dei governi magici, l'Ufficio Forze dell'Ordine Magiche è il più grande dipartimento del MACUSA.

La legge Rappaport era ancora in vigore negli anni Venti e molti dipartimenti del MACUSA non avevano un corrispondente al Ministero della Magia; per esempio, una sezione che si occupava della Fraternizzazione coi No-Mag e un ufficio che emetteva e verificava i permessi per le bacchette, che tutti, cittadini e visitatori, erano tenuti ad avere con sé sul suolo statunitense.

Una differenza significativa tra i governi magici degli Stati Uniti e della Gran Bretagna era la pena prevista per i crimini più gravi. Mentre maghi e streghe britannici venivano mandati ad Azkaban, i peggiori criminali americani venivano giustiziati.

Negli anni Venti, la presidentessa del MACUSA era Seraphina Picquery di Savannah. L'Ufficio Forze dell'Ordine Magiche era diretto da Percival Graves, un discendente molto stimato di uno dei primi dodici Auror americani.


Animali Fantastici e dove trovarli uscirà nelle nostre sale il 17 novembre.

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