giovedì 6 ottobre 2016

PETS - VITA DA ANIMALI, recensione del film animato sulla vita segreta dei vostri animali domestici

Dopo il grande successo della saga di Cattivissimo Me e del film animato de I Minions, la Illumination mette a segno un altro centro con Pets - Vita da animali.
Forte di un ricco botteghino in giro per il mondo, la nuova commedia animata firmata da Chris Renaud, co-fondatore della Illuminations, porta in scena una grande quantità di personaggi in un film che fa del ritmo incessante e dellle continue gag comiche il suo punto di forza.

La trama è semplicissima e ridotta volutamente all'osso proprio per valorizzare i forsennati tempi comici. Il cane Max vive beato con la sua umana Kate in un appartamento come tanti in un grande palazzo, ma un giorno la padrona porta a casa l'enorme e peloso cane Duke, ingombrante di fatto e di carattere. I due cani non vanno d'accordo e i loro continui battibecchi e dispetti fanno sì che il dogsitter di turno li perda di vista durante una passeggiata al parco.
Persi nella città i due improbabili nemici/amici si trovano ad affrontare una serie di situazioni difficili nel tentativo di tornare a casa. Avranno a che fare con gli accalappiacani, con una gang di malfidati gatti e con una banda di animali selvatici capitanata da un coniglietto pazzo. Sulle loro tracce si precipitano gli amici animali che vivono nello stesso palazzo, riuscendo poi a cavarli d'impiccio nel più tradizionale degli happy ending.

Il divertimento è assicurato per grandi e piccini, anche se il pubblico adulto potrebbe rilevare una certa mancanza di approfondimento. Al di là di un tentativo di dare spessore alla vicenda di Max e Duke, che da nemici diventano amici durante la loro avventura, nel tipico stile dei buddy-movie, non c'è molto di più. Ogni animale è funzionale alla storia per quanto riesce a far ridere e, tra una sganasciata e l'altra, non si trova il tempo per un po' di emozioni... umane. Là dove la Disney ci ha abituato a personaggi a tutto tondo e a un livello di lettura, anche nei cartoni animati più infantili, a più strati, la Illumination sceglie, e non è detto che sia la strada sbagliata, di divertire senza far pensare.

Come spettatore rimane forse un grande rammarico, quello di non aver visto più di tanto cosa fanno gli animali quando i padroni non sono in casa. Perché le premesse del film, quelle sbandierate in tutti gli spot, vengono in realtà disattese. Vediamo cosa fanno gli animali domestici lasciati soli, ma ci si rende presto conto che sono tutte sequenze che abbiamo già visto nei trailer. La parte che non conosciamo del film non è ambientata nelle case, ma durante quel viaggio avventuroso per la città che i due personaggi principali si ritrovano a fare per circa due terzi della pellicola.

Di sicuro una volta usciti dal cinema e tornati a casa... non guarderete più il vostro cagnolino (o gatto, o uccellino) con gli stessi occhi.
 
Massimiliano Martini

Al cinema dal 6 ottobre.

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