martedì 15 novembre 2016

BIANCA & GREY E LA POZIONE MAGICA, recensione in anteprima del cartone animato in stile russo tutto "pecore e lupi"

Bianca e Grey e la pozione magica (pessimo adattamento italiano del titolo originale Volki i ovtsy. Beeezumnoe prevrashchenie cioè Lupi e pecore. La pazza trasformazione) è un frenetico e coloratissimo cartone animato figlio della scuola d'animazione russa.
 
Confusionario all'eccesso e decisamente fracassone, il film tocca diverse tematiche integrandole nella trama, senza approfondirne mai una. Si passa dal tema della crescita adolescenziale a quello della presa di coscienza delle proprie responsabilità, dall'accettazione del diverso all'onore nell'affrontare i nemici, in un continuo ribaltamento dei ruoli dei personaggi principali.
 
La storia segue le vicende di Grey un giovane lupo, forte e coraggioso ma ancora scapestrato, che si trova a dover combattere contro il tipico "bullo di quartiere" per diventare il nuovo capobranco. La sua ascesa è però interrotta da un inconveniente amoroso. La sua lupa-fidanzata di sempre, Bianca, si aspetta una proposta di matrimonio, e quando non la vede arrivare impone al fidanzato di cambiare, di mettere la testa a posto.
 
 
Cercando quel cambiamento, Grey si affida alla magica pozione di una fattucchiera-coniglio, che invece di cambiargli l'animo gli cambia solo l'abito, trasformandolo in un ariete.
In fuga dal suo branco, Grey trova rifugio in un pacifico villaggio di pecore, dove viene accolto nonostante il carattere esuberante e poco "da erbivoro."
 
I lupi, lasciati sotto la guida del "bullo" di cui sopra, decidono di attaccare il villaggio delle pecore, e sarà proprio l'ariete Grey a organizzarne la difesa.
 
 
In un continuo ribaltamento dei personaggi, tra pecore che si comportano da lupi, e lupi che diventano mansuete pecorelle, il cartone animato intona il suo inno al pacifismo e alla tolleranza reciproca, giungendo alla prevedibile conclusione, in cui, proprio all'ultimo momento, Grey riesce a riconquistare la sua forma lupesca, il cuore di Bianca e a portare armonia tra gli animali.

La costruzione del cartone animato piacerà molto ai bambini, perché ne rispecchia il mondo iper sensoriale in cui vivono oggi: ritmi frenetici e stimoli esasperati. Per gli adulti  sarà divertente raccogliere le tante citazioni, specialmente sotto forma di accenni di colonne sonore di altri film, sparse per la pellicola.
Rimane il fatto che, se i bambini alla fine applaudiranno il film (e lo hanno fatto al termine della proiezione in anteprima), gli adulti dovranno digerirne i difetti. Perché qui siamo ben distanti dalla precisa costruzione di una storia, e la forzata casualità con cui accadono gli eventi, alla lunga, diventa anche fastidiosa.
 
Massimiliano Martini

Al cinema dal 17 novembre.

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