lunedì 19 dicembre 2016

ARRIVAL, scopriamo come le riprese sono state potenziate digitalmente per rendere "fantascientifico" il film

Quanto c'è di vero in un film dell'era moderna? La risposta è spesso molto semplice: molto poco, soprattutto se si tratta di un film di fantascienza o fantasy.

Se da un certo punto di vista è vero che "non si fanno più i film come una volta", da un punto di vista più oggettivo si può tranquillamente dire che i film di oggi sono talmente perfetti e spettacolari da rendere indistinguibile il vero dal falso.

Amplificate al meglio delle loro potenzialità estetiche, le riprese originali si arricchiscono di luci, ombre, fumo, persone, veicoli e tutto quello che rende indimenticabile ogni singola sequenza di un film.

Andiamo a sbirciare dietro gli effetti speciali di un film "moderatamente" di fantascienza come Arrival e scopriamo cosa c'è di vero e cosa di aggiunto in ciò che vedremo sul grande schermo dal 19 gennaio 2017.

Ecco di seguito un video che mostra come sono state potenziate digitalmente alcune scene del film.



Arrival è un thriller di fantascienza provocatorio del celebre regista Denis Villeneuve (Sicario, Prisoners).
Quando un misterioso oggetto proveniente dallo spazio atterra sul nostro pianeta, per le susseguenti investigazioni viene formata una squadra di élite, capitanata dall’esperta linguista Louise Banks (Amy Adams). Mentre l’umanità vacilla sull’orlo di una Guerra globale, Banks e il suo gruppo affronta una corsa contro il tempo in cerca di risposte – e per trovarle, farà una scelta che metterà a repentaglio la sua vita e, forse, anche quella del resto della razza umana.

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