venerdì 2 dicembre 2016

Dopo un mese di silenzio BRYAN FULLER parla dei motivi che lo hanno portato a lasciare STAR TREK: DISCOVERY

A ottobre scorso Bryan Fuller aveva lasciato il ruolo di showrunner della serie televisiva Star Trek: Discovery.

Dopo un mese di silenzio stampa, Fuller parla di come andarono le cose in un'intervista su Newsweek.
"Alla fine, a causa delle mie responsabilità nei confronti di altri progetti, non ho potuto fare ciò che la CBS richiedeva nei tempi indicati. Mi sono detto che la cosa migliore per me sarebbe stata di concentrarmi su American Gods e assicurarmi che venisse portato avanti nel modo più elegante e sofisticato che io potessi fare."
A seguito di questa situazione la CBS aveva preso la decisione di posticipare la data d'uscita della serie da gennaio a maggio, allo scopo di realizzare uno show di cui essere fieri.
"E' stata una decisione dolceamara. Ma la situazione non poteva essere risolta diversamente... ero io a dover fare un passo indietro."
Fuller, che ha mantenuto il titolo di produttore esecutivo, ha scritto i primi due episodi  e delineato l'intero arco narrativo della serie. La CBS ha confermato che la serie rispecchierà l'idea originale di Fuller, ma è lo stesso autore a confermare che ora non ha più nulla a che fare con essa.
"Non sono coinvolto nella produzione o nella post-produzione della serie, quindi ora hanno tutto il materiale che ho già dato loro, e spero che sia utile. Sono curioso di vedere cosa ne faranno. [Riguardo alla seconda stagione] hanno il mio numero e se avranno bisogno di me io sarò sicuramente disponibile."
Al posto di Fuller supervisioneranno la serie Alex Kurtzman, co-creatore e produttore esecutivo,  Gretchen Berg e Aaron Harberts, già collaboratori di Fuller in progetti precedenti.

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