lunedì 23 gennaio 2017

PROPRIO LUI? Commedia cinepanettoniana con JAMES FRANCO e BRYAN CRANSTON. Ecco la recensione

Se pensate che i cinepanettoni siano patrimonio esclusivo del grande schermo italiano allora vi sbagliate.

Proprio lui? è un classico esempio di comicità natalizia (anche se da noi arriva decisamente in ritardo) greve e sboccata, spesso fine a sé stessa, e basata su tanti, troppi riferimenti sessuali gratuiti. Esattamente come i nostri cinepanettoni.
Unica grande differenza è che il cinepanettone americano può avvalersi di attori che, solitamente, fanno altro e non dedicano tutta la loro carriera a sfornare film natalizi.

Se avete visto Ti presento i miei troverete moltissime somiglianze tra quella commedia e questa. Lo schema è sostanzialmente lo stesso, qui declinato in un crescendo di umorismo sempre più sopra le righe.

Ned Fleming (Bryan Cranston) ha una tipografia in crisi economica (il digitale ormai impera) e una figlia adorata per la quale farebbe qualsiasi cosa. Proprio la figlia Stephanie (Zoey Deutch) invita i genitori in California per le vacanze natalizie, allo scopo di far loro conoscere il fidanzato.
Neanche a dirlo Laird (James Franco), il fidanzato, è uno sfacciato, tatuato, sboccato milionario della Silicon Valley. La perfetta nemesi del papà di lei. Lo scontro è inevitabile, specialmente quando Laird confida a Ned di voler chiedere la mano della figlia.


Se James Franco risulta perfettamente a suo agio nei panni del ricco e ingenuo milionario, ossessionato dal sesso e dalla necessità di compiacere chiunque, Bryan Cranston fatica a gestire il suo personaggio, farsescamente austero e rigido. Non aiuta l'elementarità della trama e il fatto che i personaggi siano tutti poco più che macchiette, funzionali solo a strappare una risata.
Il film, che vorrebbe avere come base il pretesto di una commedia sentimentale, non approfondisce nemmeno l'aspetto romantico, riducendo anche questo a farsa.
Ne viene fuori un film di pancia, che fa appello agli stimoli più bassi per divertire e si pregia di due cameo d'eccezione per coinvolgere due fasce di pubblico decisamente insolite. E' così che possiamo vedere sullo schermo i Kiss (il gruppo hard rock) e ascoltare in voce l'attrice Kaley Cuoco, la Penny della sit-com The Big Bang Theory, nella parte dell'assistente vocale (alla stregua di Siri o Cortana) della casa del milionario Laird.

Da vedere se siete fan di James Franco, di Bryan Cranston, di Kaley Cuoco (che comunque è doppiata con la stessa voce italiana che ha in The Big Bang Theory), o di Megan Mullaly (la Karen Walker di Will & Grace) che qui interpreta la moglie, anch'essa sopra le righe, di Ned.



Massimiliano Martini

Al cinema dal 26 gennaio.

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