mercoledì 26 aprile 2017

Gli sceneggiatori americani sono pronti allo sciopero. Ecco le serie televisive che ne risentirebbero maggiormente

Gli sceneggiatori americani aderenti alla Writers Guild of America (il sindacato degli sceneggiatori statunitensi) sono pronti a scioperare. Il 96% degli aderenti si è dichiarato pronto a sostenere il sindacato nel caso venisse indetto uno sciopero per protestare contro l'inadeguatezza del salario medio di categoria e il mancato aggiornamento del piano di assistenza sanitaria riservato agli sceneggiatori.

Nel caso in cui le trattative tra il sindacato e i vertici della Alliance Of Motion Picture & Television Producers (l'associazione delle principali case di produzione e distribuzione cine-televisive americane) non vadano a buon fine entro il 30 aprile, verrà organizzato un massiccio sciopero a partire dal 2 maggio, cioè subito dopo la scadenza degli attuali contratti di categoria.

A risentire maggiormente di un eventuale sciopero sarebbero alcune tra le serie televisive più seguite e  più attese del panorama televisivo. Secondo gli osservatori la prima serie televisiva ad essere danneggiata sarebbe The Walking Dead, la cui produzione dell’ottava stagione dovrebbe iniziare proprio il 1 maggio. Stesso destino per la stagione finale di The Mindy Project, la cui stagione finale dovrebbe entrare in produzione nella prima settimana di maggio.
Serie attualmente in scrittura come American Horror Story (settima stagione) e Feud (seconda stagione) potrebbero accusare forti ritardi.
Anche The Inhumans, la serie Marvel sugli inumani che dovrebbe debuttare a settembre, sarebbe a rischio; così come la seconda stagione di Jessica Jones, le cui riprese sono in procinto di iniziare.
A rischio di possibili rallentamenti e potenziali ritardi sulla messa inonda anche la serie Star Trek: Discovery. La nuova serie di Star Trek, la cui data di debutto è stata posticipata più volte, ha subito una genesi travagliata e al momento si sa solo che sono in corso le riprese del terzo episodio (su 13 totali).

L'impatto di uno sciopero degli sceneggiatori, così come accadde nel 2007 quando la protesta durò per diversi mesi, può comportare il ritardo sulla messa in onda delle serie televisive e la riduzione degli episodi che le compongono. Le riprese in corso, di norma, non vengono bloccate, ma viene impedita la riscrittura di scene e l'adeguamento delle storie in corso d'opera. Inoltre, finito il materiale già scritto sui copioni, nessuna altra ripresa può essere girata.
Stesso destino può capitare anche alle produzioni cinematografiche. Tuttavia l'impatto su produzioni molto lunghe e più articolate come quelle dei grandi film è spesso minore.

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